Approfondimento 08 · Casa · Riscaldamento e prevenzione
Non senti odore di gas. Sei davvero al sicuro?
Monossido di carbonio: il pericolo che il naso non riconosce. Da dove arriva, quali segnali considerare e come proteggersi in casa.

Immagina una sera qualunque. La casa è calda, ti viene mal di testa e pensi alla stanchezza. Poi anche un’altra persona comincia a sentirsi poco bene. È una situazione esemplificativa, ma contiene una domanda importante: potrebbe esserci un problema nell’aria che state respirando?
Il naso non basta.
Il monossido di carbonio, indicato con CO, è un gas tossico, inodore e incolore. Può formarsi durante la combustione e accumularsi negli ambienti chiusi. Non sentirne l’odore non dimostra che l’aria sia sicura.
Caldaie, stufe, camini e scaldabagni a combustione possono diventare sorgenti pericolose in presenza di difetti, scarichi ostruiti o ventilazione insufficiente. Anche bracieri, barbecue e generatori a combustione usati al chiuso possono produrlo.
Un fatto reale, anche a Torino.
Il 1° ottobre 2020 i Vigili del Fuoco raccontarono un intervento in via Cervino: un motogeneratore usato impropriamente in un interrato aveva portato gas di scarico ai piani superiori. Sette persone furono trasportate in ospedale per sospetta intossicazione. Il controllo strumentale precedette il rientro delle famiglie.
I segnali non sono una diagnosi.
Mal di testa, nausea, vertigini, debolezza e confusione possono avere molte cause, compresa l’esposizione al CO. Più persone con disturbi simili nello stesso ambiente, oppure disturbi che migliorano uscendo, meritano particolare attenzione. L’allarme di un rilevatore specifico va preso sul serio anche se ti senti bene.
La prevenzione comincia prima di accendere.
- Affida installazione, controlli e manutenzione a tecnici abilitati, rispettando le indicazioni dell’apparecchio e dell’impianto.
- Mantieni libere le aperture di ventilazione e fai verificare scarichi e canne fumarie.
- Non usare fornelli o forno a gas per riscaldare le stanze.
- Tieni barbecue, bracieri e generatori portatili a combustione fuori dagli ambienti chiusi: una finestra aperta non li rende sicuri.
- Non lasciare motori a combustione accesi in garage.
Un rilevatore CO è una protezione in più.
Un rilevatore specifico può avvisarti della presenza di monossido. Scegli un dispositivo destinato all’uso domestico e segui le istruzioni del produttore per posizione, prove, batterie e sostituzione. Non sostituisce la manutenzione degli apparecchi né la corretta ventilazione.
Fonti ufficiali · consultate il 20 ottobre 2026
Leggi e verifica le fonti
- Istituto Superiore di Sanità, EpiCentro: sorgenti, prevenzione e sintomi; pagina aggiornata il 26 febbraio 2026.Consulta l’ISS ↗
- Vigili del Fuoco: intervento di Torino, comunicato del 1° ottobre 2020.Leggi il caso di Torino ↗
- Vigili del Fuoco: caratteristiche del CO e prevenzione domestica, 21 gennaio 2025.Apri i consigli VV.F. ↗
- CDC: rilevatori, generatori, apparecchi e motori; aggiornamento del 12 gennaio 2026.Consulta la guida CDC ↗
- NHS: segnali e comportamento in caso di sospetta esposizione. Il riferimento per chiamare i soccorsi è adattato all’Italia.Consulta la guida NHS ↗
